L’acustica di una sala riproduzione di brani musicali
La qualità acustica degli ambienti destinati alla riproduzione musicale dipende dai seguenti aspetti:
Per isolamento acustico della sala, si intende sia l’attenuazione dei suoni prodotti dagli esecutori verso gli ambienti confinanti, sia l’assenza di un rumore disturbante proveniente dall’esterno che provoca una sensazione uditiva sgradevole e fastidiosa all’interno della sala in esame.
Per quanto concerne il primo aspetto, il progetto del fonoisolamento deve necessariamente tenere in conto del livello sonoro generato all’interno della stessa durante l’esecuzione di brani musicali
Per quanto riguarda l’isolamento acustico dall’esterno è necessario porre l’attenzione sui cosiddetti “ponti acustici” che si possono verificare in corrispondenza delle canalizzazioni degli impianti e nei giunti in genere.
La presenza di un rumore di fondo eccessivo, infatti, crea uno stato generale di insoddisfazione verso l’ambiente in cui avviene la riproduzione e conseguentemente un’influenza negativa sull’apprezzamento dell’esecuzione.
Affinché si verifichino, all’interno della sala, le condizioni ottimali di assenza del disturbo o di sovrapposizione di suoni, le strutture della sala (pareti soffitti, pavimenti ecc) sono state dimensionate per garantire un’attenuazione, intesa come differenza tra i livelli sonori misurati all’esterno e all’interno, di ameno 50 dB.
Particolare attenzione è stata posta alla trasmissione di rumore, sia per via aerea che per via solida, delle componenti a bassa frequenza.
Inoltre è necessario verificare l’adeguatezza delle performances acustiche degli impianti ausiliari di condizionamento e di ventilazione, installando adeguati sistemi antirumore (silenziatori, guaine antivibranti, isolanti anstisonici) accertandosi che la velocità dell’aria nei condotti o nell’attraversamento dei diffusori (anemostati o bocchette) non sia elevata (max 1-1,5 m/sec.) e quindi non possa rigenerare rumori aerodinamici indesiderati.
Occorre inoltre considerare le forometrie praticate nelle pareti per consentire il passaggio di cavi elettrici o condotti.
Gli attraversamenti devono essere resi impermeabili al suono per mezzo di appositi componenti smorzanti.
La buona ricezione, è intesa come la percezione ottimale del segnale musicale sia per quanto riguarda la sua composizione in frequenza sia per quanto riguarda gli sfalsamenti temporali che lo caratterizzano.
Le riflessioni multiple precoci e le onde stazionarie, legate alla geometria della sala, risultano sicuramente le più nocive e deterioranti della qualità dell’ascolto.
La loro presenza può determinare una colorazione eccessiva del suono, e l’introduzione di evidenti distorsioni spettrali sulle tracce originali riprodotte al suo interno. |